GMG: FIOCCO ROSA… COME PER LA GIORNATA DI PARIGI

C’è anche chi sta vivendo la Gmg da un letto d’ospedale. Come Federica, una giovane romana che domenica 13 ha dato alla luce la sua terza bambina, o Maria Rosaria, a Roma con gli altri ragazzi della diocesi di Alghero-Bosa e dalla scorsa notte in osservazione per problemi intestinali. “Avrei partecipato volentieri alla Gmg”, ha detto al Sir Federica, accanto alla piccolissima Sveva Maria. Anche nel 1997, ricorda, “saltò” Parigi perché in attesa della secondogenita. “Abitando vicino a San Giovanni in Laterano – aggiunge – ho vissuto il Giubileo facendo un piccolo pellegrinaggio con mio marito fino alla basilica. Per il resto seguo queste giornate sulla stampa e grazie agli amici che mi vengono a trovare”.” “Non vuole visite, invece, Maria Rosaria, per non distogliere i suoi amici sardi dalla Gmg, ma risponde loro spesso sul cellulare. Tre anni fa era a Parigi e aspettava questo momento con impazienza. Ma sa che la vita non è fatta solo di momenti forti: “Molte volte – dice – abbiamo l’illusione di andare da qualche parte con la speranza di avere delle risposte certe. L’importante è il rapporto di confronto e arricchimento che si crea in queste occasioni, che sono come le tappe di un cammino”. Anche lei, come Federica, vivrà il resto della Gmg in tv.” “Sia Federica che Maria Rosaria sono ricoverate all’ospedale di Santo Spirito in Sassia che, per la sua vicinanza a San Pietro, ha lavorato in questi giorni a pieno ritmo per far fronte alle numerosi malori dovuti a colpi di caldo, soprattutto martedì 15. Il direttore Pietro Scanzano ha sottolineato la grande disponibilità del personale, presente e operativo a pieno regime. Da parte dei medici è stata invece messa in evidenza la compostezza di tutti i giovani che si sono rivolti al pronto soccorso e che hanno atteso con calma il proprio turno senza alcuna protesta, “a differenza di quanto normalmente avviene da parte degli altri utenti”.” “