“Giovani vivete il presente”. Questa l’esortazione di mons, Giuseppe Pasotto, amministratore apostolico di rito latino nel Caucaso (Georgia, Armenia ed Azerbajgian). “Vi allontanate dalla santità – ha spiegato il vescovo commentando a Montelibretti il tema del terzo giorno di catechesi – quando vi rifugiate nel passato, oppure quando rinviate le scelte al futuro o quando fuggite dalle vostre scelte, pensiamo a quei giovani che si perdono nella droga”. La santità – ha continuato – prende origine proprio dal fatto che il nostro Dio è l’Emmanuele, è “con noi”, non è un Dio lontano”.” “Mons. Pasotto ha accompagnato a Roma una quarantina di giovani georgiani ed una trentina di armeni. “Stanno ricevendo una grande iniezione di entusiasmo da queste giornate, molto importante per la presenza del cristianesimo in quelle terre”. In Georgia, per esempio i cattolici sono solo il due per cento: “Ma con la maggioranza ortodossa i giovani non hanno i problemi che spesso esistono ad altri livelli”.” “Mons. Pasotto parla anche delle differenze tra i giovani dell’Europa orientale e quelli occidentali: “Noto che i primi hanno un più facile approccio alla spiritualità, mentre i secondi sono più impegnati nel sociale”.” “