Leggendo la condizione giovanile da molte parti si evidenzia il carattere di frammento, che assume l’esperienza di vita contemporanea. Sono le nostre giornate ad essere fatte di cose le più diverse”, così il vescovo di Vicenza, Pietro Nonis nel testo inviato per l’incontro di catechesi sulla santità ai giovani pellegrini al centro Montelibretti (Roma).”E’ bello inseguire tanti colori, ma se non emerge nessun disegno ad un certo punto il gioco stanca; viene per tutti il momento in cui riannodare i fili dell’esistenza è l’unico modo perché non ci sfugga tra le mani come tanti brandelli inconcudenti”. “Il vescovo, impossibilitato a partecipare all’incontro perché malato, nel testo scrive dell’importanza “”di inserire ogni frammento della vita nel tutto di un disegno d’amore”” perché “”è possibile incontrare il tutto di Dio in ogni frammento di esperienza che viviamo””. “”Essere cristiano, per un giovane – conclude mons. Nonis – significa vivere una separatezza rispetto a tutti gli altri? Non è detto che il Vangelo non domandi il coraggio di una certa diversità, tuttavia essa non va vissuta a parte quasi separandosi da un mondo che sarebbe cattivo. Gesù di Nazareth ha saputo essere davvero alternativo pur rimanendo dentro la società e la vita del suo tempo “”. ” “” “”