GMG: TOR VERGATA VERSO DUE MILIONI, MONS. NOSIGLIA INVITA TUTTI

Superato il milione di presenze, non è azzardato pensare che, sabato e domenica, i giovani a Tor Vergata potrebbero raggiungere quota due milioni. Mons. Cesare Nosiglia non è preoccupato dai numeri della partecipazione alla Gmg, che di ora in ora stanno superando le previsioni degli organizzatori, che si aspettavano un milione e mezzo di persone. “Le prenotazioni per la grande veglia e per la messa con il Santo Padre – annuncia durante un briefing per fare il punto sulla situazione – arrivano a valanga”, ma sul grande campus universitario c’è posto per tutti. Anzi, mons. Nosiglia invita tutti i “giovani italiani e stranieri che si trovano in questi giorni nel nostro Paese a prendere parte a questo momento delle Gmg per fare una esperienza di fede, di pace, di amicizia con un contenuto originale, non paragonabile a nessun altro incontro”. Non solo, il presidente del Comitato organizzatore della XV Gmg, invita i romani in vacanza a rientrare prima a Roma per “vivere questa esperienza unica ed indimenticabile”. Un invito speciale lo rivolge infine anche ai genitori dei giovani delle Gmg: “Fate una sorpresa ai vostri figli – suggerisce – e raggiungeteli per partecipare con loro a questo momento finale di Tor Vergata”. Questa, nota, sarà un’occasione “per capire di più i problemi e le esigenze del mondo giovanile”. Riferendosi ai protagonisti di queste giornate, mons. Nosiglia ricorda che si tratta di una generazione nata quando Giovanni Paolo II ha iniziato il suo pontificato. Ragazzi cresciuti nel “mondo post-moderno, in una società profondamente cambiata rispetto a quella dei loro padri, ma che come questi ultimi esprimono, pur con diverse idealità, sentimenti e richieste di speranza, di futuro. Segno che cambiano i tempi, le società, ma non ciò quello che c’è dentro l’uomo”. Naturalmente, sottolinea, “occorre dare risposte appropriate con linguaggi, metodi e proposte che aggancino il loro mondo interiore. E il Papa ha trovato questa chiave”. ” “