GMG-CATECHESI: COSTANZO, “LA SANTITÀ NON È ACQUIESCENZA SENZA IMPEGNO”

E’ la santità il cardine della catechesi che stamane l’arcivescovo di Siracusa, Giuseppe Costanzo, ha rivolto al migliaio di giovani presenti nella chiesa di Ognissanti. “Voi, ragazzi, mi chiedete che cosa sia la santità. Io vi rispondo dicendovi quello che non è: non è moralismo o devozionismo, non è ascesi né pigrizia, non è acquiescenza senza impegno”. “Cari giovani – ha detto il vescovo – se non avete mai pensato di farvi santi, devo dirvi che il vostro cammino di maturazione è solamente all’inizio. Solamente chi ci ha pensato realmente può dirsi maturo e compiuto”.” “Nel suo discorso, Costanzo, ha anche indicato quelli che potrebbero essere gli impedimenti sul cammino verso la santità, indicandoli, fra l’altro, nel consumismo, nell’edonismo e nel clima culturale della nostra società, “un clima che svilisce ogni tensione verso una vita santa”. Dall’altra parte, l’arcivescovo di Siracusa ha indicato nella parola di Dio (“che suscita e nutre la fede”), nella preghiera e nella devozione a Maria (“che continua a ripeterci come ai servi di Cana di fare tutto ciò che Suo figlio ci dirà”) i mezzi migliori per arrivare alla santità, intesa come piena realizzazione dell’amore di Dio. “La droga, l’Aids e i suicidi – ha proseguito – sono l’esito di una sete d’amore non appagata”. ” “E ad una ragazza che gli chiedeva quanto fosse importante per una vita santa lo stare insieme nella gioia, Costanzo ha risposto: “Capisco quanto stia a cuore a voi giovani questo aspetto, specie in questa occasione, ma camminare insieme nella gioia è il frutto di scelte che portano alla santità “.” “