“Per loro questo è un momento importante, perché solitamente i non udenti faticano a partecipare alla vita della comunità ecclesiale”. E’ entusiasta, don Beppe Canero, di Cuneo, della catechesi per i non udenti che si è tenuta anche questa mattina nella chiesa di san Gregorio VII.” “”Nella Chiesa – spiega don Beppe – sta crescendo la sensibilità nei loro confronti, ma non sempre è sufficiente. I non udenti trovano delle difficoltà, per capire devono poter distinguere bene il movimento delle labbra. In caso contrario, la partecipazione diventa un problema… tendono ad isolarsi”. Don Beppe, a Cuneo ne segue parecchi: “E una volta al mese celebriamo una messa per loro”.” “E qui a Roma? Come sta andando? “Colgono l’atmosfera, ma faticano a cogliere il messaggio, ecco perché queste catechesi sono essenziali per renderli davvero protagonisti della Gmg”. I diretti interessati sono contenti di come sta andando il loro Giubileo. Davide e Denise, sempre di Cuneo, spiegano da cosa sono stati colpiti in questi giorni: “Dalla gioia, dalla fratellanza, da tutti questi giovani che stanno insieme”. Grande attesa anche per l’incontro con il Papa: “Ha parole per tutti noi, aiuta a risolvere i nostri problemi” – dice Davide. E a casa, come spiega Denise, porteremo nel nostro cuore tanti nuovi amici ma soprattutto la tranquillità”.” “