Lo hanno salutato in un clima di grande festa ed entusiasmo martedì 15 agosto. Ed ora attendono di incontrarlo ed ascoltarlo domani, a Tor Vergata. Papa Giovanni Paolo II continua ad attrarre i giovani partecipanti alla Gmg. Una sintonia profonda, che fa da sfondo ai gesti compiuti in questi giorni da centinaia di migliaia di pellegrini. “Sì, vedo che l’attesa è davvero tanta tra i nostri ragazzi – conferma don Lorenzo Tasca, giovane prete trevigiano che ha accompagnato a Roma i suoi ragazzi -. Aspettano di incontrare il papa e sono molto dispiaciuti di non aver potuto farlo, per motivi logistici, martedì scorso”.” “”E’ una delle poche persone che sanno essere significative in questo momento storico che stiamo vivendo” – dice Barbara, giovane anconetana, a proposito di Giovanni Paolo II. “Mi ha molto colpito – conferma Andrea – l’invito che ci ha rivolto a non avere paura”.” “Ancora più stretto, né potrebbe essere altrimenti, il legame con i numerosissimi giovani polacchi che hanno invaso Roma. “E’ davvero una persona speciale per tutti noi – dice Agatha -. Una persona molto importante soprattutto per le cose che ci dice. E’ incredibile… è molto anziano ma riesce a farsi ascoltare da noi giovani”. I giovani polacchi, continua Maciek, “vogliono ascoltare il Papa, vogliono andare a vedere il Papa, vogliono mettere in pratica quello che dice”.” “