GMG: ZAVOLI, “I GIOVANI DICONO NO AD UNA VITA BANALE”

Abbiamo chiesto a Sergio Zavoli di commentare questa prima parte di Giornata mondiale della Gioventù e la lettura offerta dai media. ” “”Il milione e mezzo di giovani che saranno arrivati a Roma per la celebrazione conclusiva del loro Giubileo rimarrà la più inattesa e stupefacente delle assemblee convocate da questo papa. ‘E’ l’unica persona al mondo capace di farci credere che la vita è qualcosa di più alto rispetto a quella che vogliono farci vivere’, ha detto un ragazzo di New York, partito un mese fa con un vecchio ‘cargo’ in compagnia di venti amici.” “Va da sé che è in corso una sorta di provocazione di massa, decisa a proclamare la conversione sull’indifferenza, sul disincanto, sulla noia attraverso un atto di contrizione recitato, di fatto, con una pubblica confessione. E’ un grido non enfatico, ma sommesso e concreto, in nome di un’esistenza da riconsacrare con il più religioso e il più laico dei ‘no’ al tentativo di ridurla a una inerte, egoistica banalizzazione. E’ la ricerca di una idea forte e, insieme, la sua professione: di qualcosa che abbia la natura per durare, e conferire dignità, bellezza, stupore al nostro stesso essere nati”.” “