GMG: PADRE BORGOMEO, “ANCHE IL PAPA È UN DISCEPOLO”

Padre Pasquale Borgomeo, direttore generale della Radio Vaticana, che nei giorni in cui si svolge la Gmg, cura per la Rai la rassegna stampa di “Uno mattina” dà una valutazione positiva di come i giornali stanno raccontando questo evento. “Di fronte a quello che si svolge sotto i miei occhi – spiega al Sir – , sono prima di tutto commosso e poi desideroso di capire. E devo fare uno sforzo di pazienza cristiana per non reagire alla sicumera con cui osservatori anche cattolici esprimono i loro giudizi. In questo atteggiamento di riflessione – sottolinea – mi trovo in buona compagnia”. E a questo proposito cita una risposta del Papa ad una domanda che egli stesso gli rivolse sull’aereo che li riconduceva a Roma da Buenos Aires, all’indomani della grande Giornata della Gioventù dell’aprile dell’87. “Allora – racconta padre Borgomeo – chiesi al Papa: Come risponderà la Chiesa a questa immensa fiducia e speranza della gioventù?”. Giovanni Paolo II rispose: La Chiesa “deve sempre imparare da queste esperienze. Noi siamo discepoli, tutti, tutti insieme. Anche il Papa è un discepolo. Dicono che è maestro, ma è soprattutto discepolo. Dobbiamo imparare quali sono i segni dei tempi, dobbiamo imparare qual’è la grazia del Signore che egli ci offre adesso, nel contesto di questo periodo storico, di questa ricorrenza del Terzo millennio”.