GMG-CATECHESI: PAGLIA, “GESÙ NON È UN ABBAGLIO, NON È UN’ALLUCINAZIONE”

“Forse il mondo, soprattutto oggi, proprio in questo inizio di millennio, ha bisogno di sognare. E forse anche noi, dico noi cristiani di ogni terra, abbiamo bisogno di sognare, e di sognare alla grande. Giovanni Paolo II, ha avuto un grande sogno. E nacquero queste giornate mondiali divenute ormai un fiume in piena che si è ingrandito sempre più e tocca sponde sempre più vaste”. Così mons, Vincenzo Paglia, vescovo di Terni-Narni-Amelia, alla catechesi tenuta questa mattina ad Ariccia sul tema: “Emmanuele, Dio con noi”. “””Siamo qui – ha aggiunto il vescovo – non solo per vedere ma per partecipare all’aurora di un nuovo tempo per noi e per il mondo che o inizia sotto la luce di Cristo oppure sarà condannato a restare nelle tenebre dell’inimicizia e del peccato, preda di abbagli di ogni tipo. Pensate all’abbaglio di milioni e milioni di persone per i ‘totalitarismi’ nel corso del Novecento. Anche intelligenze acute e scrittori noti hanno potuto simpatizzare con i vari totalitarismi che hanno distrutto la vita di un numero enorme di persone e talora di intere collettività. E oggi assistiamo in Europa a giovani che si lasciano abbagliare dal mito della razza, come se le tragedie accadute non bastassero. Gesù non è un abbaglio, non è un’allucinazione. Egli anzi ci libera da ogni abbaglio e allucinazione. E lo testimoniano i milioni di martiri nel Novecento””.” “Infine, con l’auspicio di un rapido ritorno della pace in quei paesi dell’Africa, America Latina, Filippine, Indonesia, Balcani tuttora dilaniati da conflitti bellici il vescovo ha detto: “”occorre tornare idealmente a Betlemme a vedere il bambino Gesù appena nato, prendiamolo con noi, adottiamolo: da lui inizia un regno di pace e di giustizia perché di fronte alla guerra ed alle sue ragioni il Signore risponde con la debolezza di un bambino””.” “”