“Santo Padre, Lei ha visto chiaramente che questi giovani sono la generazione del Concilio Vaticano II. Sono ‘in pellegrinaggio dal Signore’; riflettono la bellezza immaginata dai Padri Conciliari. Una bellezza, ancora incompleta ma sempre orientata verso la pienezza, che si trova nell’intreccio dei diversi paradossi di libertà e obbedienza, di fede e cultura, di eros – una appassionata gioia di vivere – e ascetismo”. Così il cardinale J. Francis Stafford, presidente del Pontificio Consiglio dei Laici, all’inizio dell’incontro del Papa in piazza San Pietro con i giovani provenienti dai Paesi di tutto il mondo, dopo aver sottolineato la diversità tra la gioia per la pacifica folla che ha invaso Roma e la paura di un tempo non lontano “quando migliaia di giovani hanno attraversato i loro confini nazionali” portando guerra e distruzione. “Prima del benvenuto del Papa e della presentazione dei continenti hanno portato il loro saluto a Giovanni Paolo II anche due giovani del Forum internazionale, il guineiano André Ouendeno e la coreana Eun-Ha Hwang. “”Tutti noi giovani che siamo qui presenti questa sera – ha affermato il primo – siamo cresciuti insieme a Lei: la maggior parte di noi, in effetti, ha la stessa età del suo pontificato””. E ha aggiunto: “”Grazie di averci condotto per mano verso questo nuovo millennio indicandoci, con amore e pazienza, il sentiero che conduce a Cristo””. “”Essendo qui – ha detto Eun-ha Hwang – noi comprendiamo che sopra i confini di paesi e razze, di lingue ed espressioni di fede, siamo una famiglia in vera e profonda comunione, attraverso l’amore e l’unità di Dio””. “”Siamo grati – ha concluso la coreana – di aver avuto questa opportunità, a Roma, di lasciare un impronta di noi stessi, fissando i nostri giovani passi nelle orme di Cristo””.” “Intanto è stato comunicato che le presenze alla quindicesima Giornata mondiale della Gioventù sono superiori almeno del 30% rispetto alle previsioni.” “In Piazza San Pietro e in Piazza San Giovanni erano presenti circa 700.000 giovani.”