GMG-FORUM: MONS. BOCCARDO, “COME SI PUÒ ESSERE SANTI”

Santità, missionarietà e testimonianza. Su questi tre punti si sono incentrati i lavori del VII Forum internazionale dei giovani giunto oggi, a Roma, alla sua ultima giornata di lavoro, prima della conclusione prevista per domani, quando sarà reso noto un documento redatto dai giovani che verrà presentato al Papa “””La chiamata alla santità, a cui il Papa si è riferito spesso ultimamente, è stata molto sentita dai giovani del Forum – ha commentato mons. Renato Boccardo, responsabile della sezione giovani del Pontificio Consiglio dei laici, tracciando al Sir un primo bilancio dei lavori -. In particolare si sono interrogati su come è possibile essere santi in questa società che propone altri e diversi valori. E’ emerso il bisogno di una santità visibile attraverso le opere della fede per contribuire alla costruzione di una civiltà non solo più umana ma più cristiana””. Da qui scaturisce l’impegno dei giovani nella missione. “”Questi giovani mostrano non solo una grande vitalità missionaria ma anche l’esigenza di non fermarsi all’apparenza, il desiderio di andare a fondo attraverso la confessione del proprio peccato, la ricerca della grazia di Dio, la capacità di perdonare””. Il perdono la riconciliazione e la comunione non sono solo dei fini a cui tendere ma strumenti di evangelizzazione che fanno presa sulle giovani generazioni. “”Essere cooperatori delle gioie degli altri giovani. Questo è quello che cercheranno di essere i giovani del terzo millennio. Ai giovani del mondo, anche non credenti, racconteranno quello che ‘hanno visto, udito e contemplato perché la loro gioia sia piena’. Ma il loro racconto sarà valido nella misura in cui diventerà stile di vita””.” “”