GMG: CAVIGLIONE “QUASI INATTESA, UNA NUOVA GENERAZIONE AVANZA, SENZA STECCATI E INTEGRALISMI”

“Credete alla forza del Vangelo e ponete la fede a fondamento della vostra speranza”. Ricordando queste parole di Giovanni Paolo II rivolte ai giovani, Carlo Caviglione, sacerdote e commentatore del Sir, in una nota dedicata alla Gmg scrive tra l’altro: ” A noi, che non siamo più giovani, chi diceva con tanta forza parole del genere? Chi le avrebbe dette ai giovani del ’68 e chi di loro le avrebbe ascoltate? Ora, quasi inattesa, si vede avanzare una nuova generazione tutt’altro che rinunciataria e priva di ideali. E’ vero, a Roma sono tanti, non sono tutti. Ma sono sempre, come si dice, le minoranze a trascinare il mondo. Senza esclusioni e senza integralismi, senza steccati e senza trincee, aperti a tutto e a tutti, ma ancorati nella verità della loro fede”.” “Caviglione, citando altre parole del Papa “Non volgetevi perciò ad altri se non a Gesù. Non cercate altrove ciò che solo Lui può donarvi”, afferma che nella loro essenzialità sono “una dichiarazione puntuale e necessaria, proprio nel momento in cui tanti giovani cercano, inquieti, in tante direzioni. Desiderano esplorare filosofie e religioni esotiche e persino stravaganti. Il Papa propone Cristo, la scelta che egli indica è soltanto per Lui. Chi non sente di trovare una risposta autorevole e sincera alle proprie domande esistenziali? Non c’è che da sperare e ritenere di essere giunti, finalmente, ad una grande stagione della nostra storia. I giovani potranno davvero cambiare questo mondo con le premesse e le promesse che hanno ascoltato e vissuto, che ascolteranno e vivranno nella Gmg e dopo”.” “