GMG: IL PAPA ED IL CARD. RUINI AI 25MILA VOLONTARI DEL GIUBILEO

“Cristo ha bisogno di anime che sappiano testimoniare al mondo la radicale novità del suo Vangelo. Ed io vi invito ad aprire a Lui con slancio il vostro cuore perché, dopo questo soggiorno romano, possiate tornare alle vostre case ripieni ancor più di spirito apostolico, per essere coraggiosi missionari della nuova evangelizzazione”. Con queste parole, oggi, il Papa ha voluto salutare da Castel Gandolfo gli oltre 20 mila volontari dell’accoglienza, a Roma per il loro Giubileo. E’ il primo atto che precede la XV Giornata mondiale della Gioventù. “Dio vi ricompensi per la premura e la disponibilità che dimostrate nel servizio che siete chiamati ad espletare. A voi è chiesto di aiutare i vostri coetanei ed i pellegrini provenienti da ogni parte del mondo… Aiutateli a sperimentare la bellezza di ritrovarsi insieme animati da sentimenti positivi per porre le basi di una nuova umanità, ispirata ai valori della fraternità e della pace”.” “In precedenza era stato il card. Camillo Ruini ad invitare, nell’omelia della messa celebrata in Piazza San Pietro, i volontari a “rendere concrete” le parole di Gesù nell’ultima cena “nell’accoglienza che farete dei nostri amici e dei giovani che vengono. Sarà una gara di accoglienza reciproca che deve creare il vero clima spirituale della Gmg e che deve far toccare con mano a tutti coloro che vengono a Roma, specie dai paesi più lontani e dalle situazioni più difficili che Cristo è veramente presente”. “Il nostro servizio ai fratelli – ha concluso il cardinale – è nello stesso tempo servizio a Dio come lode a Lui, come adorazione e come ringraziamento. Mettiamo in pratica il nostro battesimo e facciamo vera l’Eucarestia di oggi e tutte quelle che celebreremo in queste giornate fino all’ultima con il Santo Padre”.” “