“Per l’esperienza della nostra vita e delle nostre sofferenze ci permettiamo di dire ad ognuno di voi: ama la vita e la libertà, abbi sempre fiducia in te stesso”.” “Così alcune donne di età compresa tra i 18 ed i 50 anni, attualmente recluse nel carcere di Loss (Lilla) hanno scritto ai giovani della diocesi in partenza per la Gmg insieme con altri 70.000 coetanei francesi.” “”Siamo in carcere in diverse stagioni della nostra vita – scrivono ancora le detenute – abbiamo vissuto e viviamo momenti difficili, siamo private di tutto ma il nostro animo è buono e così cerchiamo di imparare la pazienza ed il controllo di noi stesse. A voi domandiamo accoglienza e tolleranza, alla fine della nostra pena speriamo di essere accolte da ciascuno senza essere giudicate. Restiamo in attesa del vostro aiuto per incamminarci su una strada nuova”.” “”Toccati” da queste parole, i giovani della diocesi di Lilla che prima di partire per Roma hanno fatto tappa nella basilica di Santa Maria Maddalena a Vezelay da dove partivano le Crociate per la Terra Santa, hanno tra l’altro scritto alle detenute: “In questa basilica riscopriamo che Cristo si rivela a ciascuno di noi e rivolge a tutti i suoi figli, chiunque essi siano, uno sguardo d’amore che guarisce e sostiene”.” “