GMG: CARD. STAFFORD, “ROMA COMINCIA A POPOLARSI DI VOLTI GIOVANI”

“Roma comincia a popolarsi di volti giovani, che riempiono le sue strade, le sue piazze, le sue chiese di freschezza, letizia ed entusiasmo”. A dare il benvenuto ai pellegrini della Gmg in arrivo a Roma da 160 Paesi del mondo, è il card. James Francis Stafford, presidente del Pontificio Consiglio per i Laici. Dopo gli italiani, i gruppi più numerosi provengono dalla Francia (60mila giovani), dalla Polonia (40mila), dalla Spagna (30mila) e dagli Stati Uniti (20mila). “Significativa – ha aggiunto il card. Stafford – la presenza tra loro di centinaia di giovani che, a prezzo di grandi sacrifici, giungeranno a Roma da paesi sconvolti da conflitti e miseria. Tutti insieme, questi giovani, verranno a testimoniare la speranza”. “Ripercorrendo il già impegnativo tratto di strada vissuto finora dall’Anno Santo – ha detto mons. Crescenzio Sepe, segretario generale del Comitato centrale del Grande Giubileo dell’Anno 2000 – viene da aggiungere che il Giubileo aveva bisogno dei giovani, come gli stessi giovani avevano, a loro volta, bisogno del Giubileo. Poiché si viene a realizzare un incontro nella direzione e nella prospettiva più autentica e congeniale per entrambi: quella della speranza, della fiduciosa e ottimistica apertura a un futuro che, se sarà segnato dalla spiritualità giubilare e dal volto di giovani che il Papa ha convocato a Roma, non potrà che offrire nuove energie e risorse vitali a tutta l’umanità del nuovo millennio”. Non ci saranno i soliti grandi personaggi, “i protagonisti della Gmg – ha ribadito mons. Cesare Nosiglia, presidente del comitato italiano per la Gmg – saranno gli stessi giovani partecipanti” che porteranno con sé “la ricchezza di culture tradizioni, etnie, esperienze e testimonianze così diverse eppure unite insieme dalla stessa fede in Cristo”.” “