TERZO SETTORE: CIVITAS, “LA SOCIETÀ CIVILE UNICA SPERANZA CONTRO LE INGIUSTIZIE”

“Perché non mettere in rete tutta la società civile italiana per farla confluire in una sorta di ‘ministero civile’ che risponda alle organizzazioni e prenda i contatti anche con le società civili dei Paesi del Sud del mondo?” E’ la proposta lanciata ieri pomeriggio dal missionario comboniano padre Alex Zanotelli durante un incontro del “World social Forum” nell’ambito di Civitas, la fiera del terzo settore in corso in questi giorni a Padova. Globalizzazione, diritti umani e ruolo della società civile per combattere le ingiustizie e la povertà sono stati i temi guida dei vari appuntamenti che si sono svolti nell’ambito del “World social Forum” promosso da Oneworld-Unimondo, il super-sito mondiale del non profit, dello sviluppo sostenibile e della cooperazione internazionale. Padre Zanotelli, parlando del Giubileo come “la grande occasione per cambiare un mondo governato dall’opulenza e riportare l’uguaglianza tra le persone”, ha ricordato le conseguenze della globalizzazione sui poveri, immediatamente visibili, ad esempio, nella sua missione di Korogocho, in Kenya, dove enormi sono le carenze in ambito sanitario, dell’educazione, e della sanità: “I bisogni di cibo, casa e lavoro sono diritti umani fondamentali – ha puntualizzato -. Se vogliamo che i poveri abbiano il necessario per sopravvivere dobbiamo pensare in maniera alternativa, trasformando le iniziative della società civile in evento politico”. (segue)” “” “