Migliorare la qualità del servizio e dell’accoglienza in ospedale. Questo lo scopo del progetto globale “Sistema qualità” avviato nel ’99 al Policlinico “Agostino Gemelli” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e presentato oggi a Roma nel corso di una conferenza stampa. Il progetto comprende diverse iniziative: una “campagna antifumo”, il miglioramento della relazione tra operatori e pazienti (opuscoli con informazioni sul ricovero, sui responsabili del reparto, sull’organizzazione della struttura, orari di visita e di colloquio con i medici, lettere di dimissioni) dell’accoglienza e della degenza nelle diverse unità ospedaliere (adeguamento della segnaletica all’interno dell’ospedale, cortesia, rispetto della privacy, trasparenza), accreditamento sanitario della qualità clinica. I progetti sono stati sottoposti a una prima verifica compiuta attraverso questionari distribuiti ai pazienti. L’86% dei degenti dei reparti di medicina e l’88% dei reparti chirurgici hanno confermato, ad esempio, che la distribuzione di guide e opuscoli ha facilitato la permanenza in ospedale. Per la campagna “L’ospedale senza fumo” – preceduta da un’indagine dalla quale risultava che il 91% degli intervistati era favorevole all’iniziativa – sono stati allestiti pannelli agli ingressi e all’interno dell’ospedale, impacchettati i posacenere, mentre alcune hostess invitano i fumatori a spegnere la sigaretta offrendo in cambio una caramella e distribuiscono ai pazienti gadget e fogli informativi. Per gli aspetti che riguardano l’accoglienza è stato elaborato un “codice di comportamento” per il personale a diretto contatto con il pubblico (rivolgersi alle persone con il “lei”, ascoltarle con attenzione e comprensione “senza favoritismi né discriminazioni”, fornire informazioni in modo chiaro e semplice) ed è prevista l’apertura di un “Centro unico di orientamento” all’ingresso del policlinico. ” “” “