IN TV LA STORIA DEL QUESTORE CHE SALVÒ MIGLIAIA DI EBREI

E’ dedicato a Giovanni Palatucci, il questore che riuscì a portare in salvo migliaia di ebrei, lo “Speciale chi l’ha visto?”, in onda sabato 22 aprile alle 23 su Raitre. E’ la storia di uno “Schindler” italiano. A Fiume, prima come responsabile dell’Ufficio stranieri, poi come questore, dal 1939 al 1944 Giovanni Palatucci riuscì a portare in salvo dai 5 ai 6 mila ebrei destinati ai campi di sterminio. Pur potendosi mettere in salvo, continuò la sua missione falsificando visti e passaporti, nascondendo i fuggiaschi nel solaio della questura, aiutando donne, uomini e bambini ad imbarcarsi verso “porti più sicuri”. Il 13 settembre 1944 venne arrestato dalla polizia di sicurezza germanica con l’accusa di cospirazione con il nemico. Il 22 ottobre di quello stesso anno, fu deportato a Dachau dove il 10 febbraio 1945 muore dopo aver subito circa quattro mesi di stenti e sevizie. Il suo corpo venne gettato in una fossa comune insieme ai corpi di centinaia di ebrei e antifascisti. “Esistono – ha detto questa mattina alla presentazione del programma Amos Luzzatto, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane – due forme di eroismo: quella che risponde ad un impulso improvviso della vita che lascia comunque un segno nella storia. Quello di Palatucci però è l’eroismo quotidiano che si ripete e si conferma a fronte del pericolo che si sta correndo. Palatucci non poteva non sapere i rischi a cui andava incontro. Sapeva di essere un animale in trappola ma ha comunque deciso di incamminarsi verso il sacrificio”. Sta qui la “grandezza di Palatucci” di fronte alla quale Luzzatto ha espresso “una gratitudine particolare”. Il 9 aprile 2000 è stato pubblicato l’editto per la causa di beatificazione di Palatucci. Da qui a due mesi si raccoglieranno fatti e testimonianze sulla sua vita. Dopo di che si darà inizio all’inchiesta diocesana di beatificazione che ha come sede Roma.