GIORNATA DELLA GIOVENTÙ: DON SIGALINI, “IN CERCA DELLA SPERANZA”

“Ti è chiesto di uscire dalla tua terra senza sapere dove andrai e chi incontrerai. Quello che ti viene chiesto di fare è un cammino nella speranza e quello che ti viene dato è un cammino carico di una promessa. E’ un cammino che non farai da solo, ma con una chiesa che ti accompagna e ti accoglie”. Con queste parole mons. Domenico Sigalini, direttore del servizio nazionale per la pastorale giovanile, spiega ai giovani delle diocesi italiane cosa significa partecipare quest’anno alla Giornata mondiale della Gioventù. L’invito è stato lanciato questa mattina a Roma, in apertura della seconda giornata dell’incontro che la Cei ha promosso in preparazione della Gmg. Al convegno che si chiuderà domenica 15 aprile, stanno partecipando circa 300 rappresentanti delle diocesi italiane. ” “”Un dato scontato in tutte le ricerche – ha detto mons. Sigalini – è il persistere della domanda religiosa nel mondo giovanile” che rischia però di “incontrare risposte banali, di disperdersi in tanti rivoli inconsistenti e tende ad essere sfruttata anche commercialmente”. Per mons. Sigalini, l’esperienza più sofferta dal mondo giovanile è la solitudine e la tendenza a cercare spazi di isolamento” nel mondo del virtuale e della autoreferenzialità. A questi giovani, la Cei propone di “mettersi in cammino” e partecipare alla Gmg 2000: “da questa disponibilità – dice mons. Sigalini – nasce la capacità di ascolto, il desiderio di condividere, il bisogno di rinnovarsi. E Dio stesso, sebbene non direttamente cercato, si fa vicino perché egli ama camminare con gli uomini, soprattutto con quelli che si interrogano sinceramente sui fatti della storia e ricercano la verità”. (segue)” “