“Una conoscenza puramente accademica e intellettuale non è una vera conoscenza della Parola. L’obbedienza è il distintivo del cristianesimo nei confronti, per esempio, della gnosi. Oggi abbiamo tanti cristianesimi che diventano una specie di gnosi, che si contentano di conoscenze accademiche ma che non vogliono conoscere l’obbedienza”: lo ha dichiarato ieri sera il cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, durante l’omelia della Santa Messa da lui presieduta a conclusione del congresso di teologia svoltosi il 12 e 13 aprile presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, sul tema: “Il cristocentrismo nella riflessione teologica contemporanea. Problemi e prospettive”. ” “”L’obbedienza di Cristo è la risposta”, ha osservato Ratzinger, ricordando che “Gesù è la promessa, l’Agnello nel cespuglio che redime, che sostituisce il figlio di Abramo e diventa sacrificio al posto suo. Lui è l’Agnello di Dio che restituisce a noi la vita, la speranza, il futuro. Ogni volta che celebriamo l’eucaristia, è Cristo che si immola per noi e diventa sacrificio per la nostra salvezza”.” “