“Nella settimana dal 14 al 20 agosto 2000 Roma sarà la città più giovane del mondo, ospiterà infatti circa 700.000 giovani nei primi giorni, per poi arrivare a un numero fra 1.000.000 e 1.500.000 nei giorni finali della settimana”. Sono le prime cifre, ancora provvisorie, che il cardinale Camillo Ruini ha indicato questa mattina presentando la XV Giornata Mondiale della Gioventù 2000, che coinvolgerà nell’ospitalità dei giovani provenienti da 120 paesi diversi oltre alla diocesi di Roma anche tutte le diocesi limitrofe e molte famiglie. Prima di giungere nella Capitale, circa 200.000 giovani saranno ospitati, dal 10 al 14 agosto, in 207 diocesi italiane. “Accanto a diocesi piccole – ha spiegato il card. Ruini – ve ne saranno altre, più grandi, che ne accoglieranno anche 6-7.000. In ogni diocesi si accoglieranno giovani di Paesi diversi in maniera del tutto gratuita. Altri 25.000 giovani saranno impegnati a prestare la loro opera di volontariato. Questo evento, ha sottolineato il presidente della Cei, “rappresenta per noi anche una forma di attuazione del progetto culturale della Chiesa italiana. Accogliere i giovani a Roma e in Italia vuol dire farli incontrare con tutto ciò che la fede cristiana ha saputo ispirare e realizzare nei secoli”. Inoltre sarà importante per loro “l’incontro con la cultura delle nostre famiglie che è, nonostante tutto, ancora ampiamente cristiana”. Respingendo l’idea di un problema per la capitale a causa del numero così alto di giovani pellegrini, il card. Ruini ha ricordato l’esperienza della Giornata mondiale della Gioventù del ’97, a Parigi, che si svolse in gran parte nel centro della città. Penso che Roma vivrà positivamente questa esperienza. Sarà un’opportunità di incontro con persone che faranno sentire la città più giovane e più viva”.