La Caritas internationalis, insieme a Incotech, una società informatica europea, ha avviato in Africa un progetto per colmare le lacune della comunicazione tecnologica. Si chiama “Extranet”, e consiste in un sistema di comunicazione per il Segretariato della Conferenza episcopale in Africa e Madagascar (Secam). “Questo progetto – spiegano i promotori – ha l’obiettivo di colmare il grande e crescente divario tra le tecnologie di comunicazione usate nel Nord e nel Sud del mondo, di assicurare il dialogo tra tutte le Chiese del continente, mettendole così in grado di esprimere e rilanciare un’autentica immagine delle culture e dei popoli africani. Un potente strumento per scambiare documenti, fornire informazioni su strutture e incontri, organizzare forum e monitorare l’azione della Caritas nel continente”. Questo è il secondo accordo tra Incotech e Caritas internationalis. Nel 1997 è già stata realizzata una strategia congiunta di comunicazione interattiva mondiale per i 154 organismi membri, attivi in 196 Paesi. (www.caritas.org). Johan Ketelers, già responsabile della comunicazione di Caritas internationalis e attualmente direttore dell’area internazionale di Caritas Belgio, ha espresso la speranza “che questo nuovo strumento di comunicazione migliorerà le sinergie ecclesiali nel continente africano”.” “” “” “” “