“Un gesto di gratuità con chi vive momenti di tensione e rifiuto della vita. Certamente chi vive nella fatica, capisce meglio le difficoltà degli altri”. Così don Fredo Olivero della Migrantes di Torino, commenta al Sir il gesto di generosità che ha spinto ieri un giovane extracomunitario a salvare dalle acque della Dora una donna di 58 anni e poi andarsene senza aspettare ringraziamenti. ” “”Gli immigrati che vivono in situazioni di marginalità – spiega don Freda – sono attenti alle situazioni di emarginazione italiana. Anche nei nostri centri e dormitori assistiamo ad una crescita di aiuto fra le fasce più deboli. Italiani ed extracomunitari compiono percorsi comuni per uscire dalle marginalità”. “Trovo infine molto bello – ha concluso il responsabile diocesano della Migrantes – che il giovane non abbia voluto farsi riconoscere, anche se questo possa essere stato determinato dal fatto di non avere permesso di soggiorno”. ” “Anche Sergio Baravalle, direttore diocesano della Caritas, esprime il suo “apprezzamento per un gesto che illumina una realtà troppo spesso rappresentata come un conflitto e affrontata con strumentalismi e rivalità. Quest’uomo ha riconosciuto un ordine che sta scritto nell’ordine voluto da Dio. Lo ha ispirato, cioè, una costituzione non scritta ma che sta nel cuore degli uomini. Questo gesto lo onora”.” “