Per far fronte alle recenti alluvioni che hanno colpito il Nord Italia, la delegazione regionale della Caritas di Piemonte e Val d’Aosta ha stanziato altri 600 milioni a favore delle zone più colpite: 200 milioni alla diocesi di Vercelli, 200 milioni a Casale Monferrato, 100 a Torino e 100 ad Aosta. “Per quanto riguarda la Valle d’Aosta – afferma la Caritas – 6 comuni presentano ancora problemi urgenti: in queste zone quasi 200 famiglie e una sessantina di piccole imprese sono state considerate in precarie condizioni economiche. In Piemonte, nel Vercellese, sono più di 700 le famiglie considerate in evidente stato di bisogno e una ventina le piccole aziende artigianali segnalate. Nella diocesi di Casale Monferrato, dove il fiume Po ha raggiunto un’altezza superiore di un metro a quella dell’alluvione del 1994, sono stati toccati soprattutto 9 centri, in 6 comuni: circa 500 famiglie in stato di bisogno e 100 imprese”. Quello stanziato ieri dal Comitato per l’alluvione, istituito dalla delegazione regionale della Caritas di Piemonte e Val d’Aosta, è il secondo stanziamento effettuato dalla Caritas regionale, che aveva già assegnato 300 milioni per le zone alluvionate, che facevano parte dei fondi stanziati dalla Cei grazie all’otto per mille. “Ogni diocesi – informa ancora la Caritas – ha provveduto a fornire gli aiuti economici alle famiglie, alle piccole imprese e alle istituzioni religiose. Le diocesi che hanno riportato richieste per somme inferiori a quanto ricevuto, hanno restituito alla delegazione i fondi eccedenti”.