IL PAPA: “I CRISTIANI CHIAMATI A COLLABORARE CON IL CREATORE PER REALIZZARE SULLA TERRA UNA ‘CASA DELL’UOMO'” (2)

Occorre perciò, ha richiamato il Papa, “rifare il nostro disegno di pace e sviluppo, di giustizia e solidarietà, di trasformazione e valorizzazione delle realtà terrestri e temporali, adombrato nelle prime pagine della Bibbia. Dobbiamo continuare la grande avventura dell’umanità nel campo della scienza e della tecnica, scavando nei segreti della natura. Occorre sviluppare – attraverso l’economia, il commercio e la vita sociale – il benessere, la conoscenza, la vittoria sulla miseria e su ogni forma di umiliazione della dignità umana”. Anche “Gesù – ha ricordato – valorizza nelle sue parabole quest’opera dell’uomo e della donna nei campi e nel mare, nelle case e nelle assemblee, nei tribunali e nei mercati. La assume per illustrare simbolicamente il mistero del Regno di Dio e della sua attuazione progressiva, pur consapevole che spesso questo lavoro è vanificato dal male e dal peccato, dall’egoismo e dall’ingiustizia”. “Coinvolti in quest’opera e in questa lotta – ha osservato il Papa – , i cristiani sono chiamati a collaborare con il Creatore per realizzare sulla terra una ‘casa dell’uomo’ più conforme alla sua dignità e al disegno divino”. La realtà contemporanea, ha rilevato Giovanni Paolo II, “rende sempre più arduo l’impegno ad animare le strutture politiche, culturali, economiche e tecnologiche che spesso sono senz’anima. In questo orizzonte difficile e promettente – ha concluso – la Chiesa è chiamata a riconoscere l’autonomia delle realtà terrene, ma anche a proclamare efficacemente ‘la priorità dell’etica sulla tecnica, il primato della persona sulle cose, la superiorità dello spirito sulla materia’”.” “” “” “