DOSSIER IMMIGRAZIONE: UN MILIONE E MEZZO IN ITALIA, A QUANDO LA LEGGE SUL DIRITTO D’ASILO?

Sono 1.490.000 gli immigrati in Italia (al 31/12/99), con un aumento del 19% rispetto all’anno passato a motivo delle 250.000 domande di regolarizzazione presentate entro il ’98. Il dato risulta dalle anticipazioni del “Dossier statistico immigrazione” fornite oggi dalla Caritas di Roma. La percentuale di stranieri rispetto alla popolazione italiana è del 2,5%, l’Italia è quindi il quarto Paese dell’Unione europea per consistenza di immigrati (dopo Germania, Francia e Gran Bretagna). Sono molto aumentate le presenze dall’Europa dell’Est (Albania, Jugoslavia, Romania) e da Cina e Nigeria. Marocco (174.324), Albania (137.748) e Filippine (72.595) rimangono però i Paesi con il più alto numero di presenze. La regione con più immigrati è la Lombardia (316.400) seguita dal Lazio con 263.207 (Roma, con 240.000, resta la capitale dell’immigrazione). Nove stranieri su dieci sono in Italia per motivi di lavoro o familiari, e tra le religioni i cristiani sfiorano la maggioranza assoluta (735.000 persone; 6 su 10 sono cattolici, 2 protestanti e 2 ortodossi), mentre i musulmani sono 436.000. Per entrambe le religioni l’aumento è stato di 100.000 unità ciascuna. Per smentire ancora una volta l’equazione immigrazione uguale criminalità, la Caritas di Roma ha ricordato che tra gli immigrati regolari 6 denunce su 100 riguardano gli stranieri residenti (invece 9 su 100 gli italiani). Franco Pittau, dell’équipe di redazione del Dossier, ha chiesto di migliorare le condizioni dei centri di permanenza temporanea e di “occuparsi di più delle organizzazioni malavitose, che in Italia e in alcuni Paesi, inducono gli immigrati sulla via della delinquenza”. Anche mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas di Roma, ha ricordato che, “per contrastare l’illegalità e il traffico di manodopera clandestina”, è necessario “rendere visibili le vie della legalità facendo conoscere le nostre regole nei Paesi stranieri”. (segue)