SINAI: IL PAPA RILANCIA IL DIALOGO TRA CRISTIANI, EBREI, MUSULMANI

Il vento del Sinai reca anche oggi “un invito insistente al dialogo fra i seguaci delle grandi religioni monoteistiche nel loro servizio alla famiglia umana. Suggerisce che in Dio possiamo trovare il punto del nostro incontro: in Dio, l’Onnipotente e Misericordioso, creatore dell’universo e Signore della storia, che alla fine della nostra esistenza ci giudicherà con giustizia perfetta”. Lo ha detto questa mattina Giovanni Paolo II dal Monte Sinai, tappa finale del suo pellegrinaggio giubilare in Egitto da dove ripartirà per Roma questo pomeriggio alle ore 18. “Oggi – ha detto il Santo Padre – con grande gioia e profonda emozione, il vescovo di Roma è pellegrino sul Monte Sinai, attratto da questa montagna santa che si erge come monumento maestoso a ciò che Dio ha qui rivelato. Qui ha rivelato il suo nome! Qui ha dato la sua Legge, i dieci comandamenti dell’Alleanza”. “Oggi come sempre – ha proseguito il Papa – le dieci parole della legge forniscono l’unica base autentica per la vita degli individui, delle società e delle nazioni; oggi come sempre, esse sono l’unico futuro della famiglia umana. Salvano l’uomo dalla forza distruttiva dell’egoismo, dell’odio e della menzogna”. Il Papa ha celebrato la S. Messa nel Monastero di Santa Caterina. “Nel corso dei secoli – ha detto il Papa – questo monastero è stato un eccezionale luogo di incontro per persone di differenti Chiese, tradizioni e culture. Prego affinché nel nuovo millennio il Monastero di Santa Caterina sia un faro luminoso che chiama le Chiese a conoscersi meglio reciprocamente e a riscoprire l’importanza agli occhi di Dio di ciò che ci unisce a Cristo”.