GIUBILEO: DIACONI PERMANENTI, 25.000 NEL MONDO, UN MIGLIAIO A SAN PIETRO CON LE LORO FAMIGLIE

Sono 24.864 i diaconi permanenti nel mondo, di cui 544 religiosi e il 16% celibi. La maggioranza vive in America del Nord (13.077), in Europa (7.125, di cui 1966 in Italia) e in America Latina (3.292). Solo 331 in Africa, 157 in Oceania e 136 in Asia. Si tratta di vocazioni in continua crescita: nel 1970 erano 309, oltre 15.000 nel 1987. Per il Giubileo dei diaconi permanenti che si svolgerà dal 18 al 20 febbraio ne arriveranno 950 da tutto il mondo, accompagnati da circa 2000 familiari. Nella messa di chiusura presieduta dal cardinale Dario Castrillon Hoyos, prefetto della Congregazione per il clero, verranno ordinati18 diaconi (14 da Napoli, 3 da Firenze e 1 da Siviglia). Durante una conferenza stampa che si è svolta oggi a Roma alcuni diaconi permanenti hanno raccontato la loro esperienza: “Parlare di Cristo all’uomo di oggi, che spesso preferisce vivere in una realtà virtuale per paura dell’incontro con l’altro – ha detto Tonino Cantelmi, sposato, che unisce la professione di psichiatra al ministero diaconale – significa anche superare le mille fobie e le tante ossessioni, entrando nelle pieghe della sofferenza psicologica, spesso nascosta e negata. Eppure proprio attraverso la sofferenza psicologica l’uomo può giungere ad intravedere il Mistero”. Gilles Rebêche, diacono celibe della diocesi francese di Frejus-Toulon, ha ricordato che nel contesto sociale del suo Paese, “caratterizzato da grande laicità e separazione tra Stato e Chiesa, il diaconato è molto attivo e ben accolto”. A chi metteva in luce le difficoltà nel conciliare vita familiare ed ecclesiale il cardinale Castrillon Hoyos ha precisato che per un diacono “famiglia e lavoro devono essere sempre le priorità, visto che è già vincolato con il sacramento del matrimonio e nel lavoro trova lo sviluppo della sua personalità”.” “” “