E’ stata la prima volta che le organizzazioni della società civile e i rappresentanti di Parlamento e Governo si sono trovati a discutere le varie proposte sul tema “Servizio civile: una risorsa nascosta”, in un incontro in corso oggi a Roma. Le questioni aperte sono diverse: obbligatorietà o meno del servizio civile, apertura alle donne e ad una dimensione europea, inserimento nelle scuole di un’esperienza di formazione ai valori civili, richiesta di risorse per far funzionare la legge 424 del ’99. Mentre il disegno di legge di riforma è ancora fermo alla prima commissione affari costituzionali del Senato (e tutti invocano l’approvazione in tempi rapidi), dai dati diffusi dall’Ufficio nazionale per il servizio civile risulta che su 156.624 domande presentate nel 1999 e ad inizio 2000, quest’anno saranno 120/130.000 gli obiettori da avviare al servizio civile. ” “Alle critiche e alle proposte degli enti convenzionati (circa 3.500 in Italia) il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Marco Minniti ha risposto garantendo l’impegno del governo nel creare “un corpo civile europeo”, “risorse adeguate al numero di domande”, “l’inserimento nell’ambito della formazione scolastica”. Minniti si è detto invece contrario all’ipotesi di rendere il servizio civile obbligatorio, proposta portata avanti invece da diversi organismi, tra cui Pax Christi, Acli e Caritas italiana. (segue)” “