GIUBILEO: TUTTO IL MONDO CON GLI AMMALATI

“La sofferenza del mondo unita a quella a quella di Cristo è fonte positiva e di primaria importanza del perdono e dell’indulgenza dell’Anno giubilare”. Lo ha sottolineato questa mattina il vescovo Javier Lozano Barragan, presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale del Salute, illustrando ai giornalisti il programma del Giubileo dei Malati e degli Operatori Sanitari che si svolgerà a Roma dal 9 al 12 febbraio. Momento centrale del denso programma di questo Giubileo la celebrazione della messa presieduta dal Papa la mattina dell’11 febbraio. In questa occasione Giovanni Paolo II conferirà l’unzione degli infermi a 10 ammalati. la celebrazione sarà trasmesso in tutto il mondo via satellite. ” “Per l’evento giungeranno a Roma circa 15.000, fra malati ed operatori sanitari; 2400 i malati in carrozzina, 1500 i deambulanti. Sarà un momento “di grande apertura al mondo – ha commentato Maurizio Scelli, segretario dell’Unitalsi, l’organizzazione che ha curato la logistica di questo Giubileo -. Abbiamo voluto unire in un’unica realtà compassione e condivisione, rompere le barriere di chi viene considerato emarginato e permettere di vivere il Giubileo come chiunque altro”. La cantante Scareltt, sarà la testimonial di questo avvenimento. Durante la conferenza stampa è stato presentato anche il logo del Giubileo dei Malati e degli operatori sanitari realizzato Da padre Marko Ivan Rupnik e dedicato all’immagine del “Buon Samaritano”: i volti del soccorritore e del soccorso sono identici. ” “