“Durante quest’anno giubilare aboliremo tutte le illuminazioni, le manifestazioni canore e intensificheremo invece il ministero della Parola di Dio e del sacramento della Penitenza. Aboliremo tutte le questue, mantenendo solo quelle che aiutano i poveri e i più deboli”. Così padre Fedele Bisceglie, ministro provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Cosenza ha accolto il decreto, reso noto nei giorni scorsi, con il quale mons. Giuseppe Agostino, arcivescovo di Cosenza-Bisignano ha fissato i requisiti delle manifestazioni religiose popolari.” “Riferendosi alla frequente spettacolarizzazione che, voluta da “comitati” estranei alle parrocchie, accompagna spesso tali feste, il padre provinciale aggiunge: “Si canta troppo in Italia: nelle piazze, nelle discoteche, in tv e nelle trasmissioni radiofoniche. Noi dobbiamo battere altre piste: la solidarietà, la condivisione con i poveri e l’amore cosmico”.” “”Il decreto – aggiunge padre Bisceglie – è un esempio concreto di crescita spirituale e umana della nostra arcidiocesi, sul senso vero della festa cristiana. Noi, seguaci di Francesco , dobbiamo essere segno contro lo spreco. In Italia tutti i giorni si buttano 1.400 tonnellate di pane, mentre nel mondo muoiono ogni giorno 40.000 bambini per fame e malattie”.” “