IL PAPA AI POLITICI DEGLI USA: “SALVATE LA DEMOCRAZIA DALL’AUTODISTRUZIONE”

“Vuole l’America continuare ad ispirare la gente a costruire un mondo veramente migliore, un mondo nel quale la libertà sia orientata dalla verità e dal bene? O l’America vuole offrire un esempio di pseudo-libertà che, distaccata dalle norme morali che danno alla vita orientamento, si trasforma in pratica in una stretta e disumana auto-schiavizzazione, che soffoca lo spirito delle persone e dissolve le fondamenta della vita sociale?” E’ un richiamo forte quello che Giovanni Paolo II ha rivolto nel messaggio ai partecipanti alla Cinquantesima “Colazione di Preghiera Nazionale”, organizzata ieri a Washington dal Congresso degli Stati Uniti. Un richiamo ai credenti statunitensi che hanno responsabilità in politica affinché non disperdano la grande “eredità” di libertà, uguaglianza, indipendenza e tutela del bene comune, su cui è stato fondato il Paese, e che, nel secolo appena trascorso, è stata punto di riferimento per tutti i popoli del mondo oppressi dalle “catene del totalitarismo”. Ora però è di nuovo tempo di sfide, soprattutto quella che riguarda “l’urgente necessità di tutelare il diritto inalienabile alla vita, dal concepimento fino alla morte, di ogni essere umano”. E’ la democrazia, ha ribadito il Papa, “la nostra migliore opportunità per promuovere i valori che potranno rendere il mondo migliore, ma una società che esalti le scelte individuali come suprema fonte della verità mina le fondamenta stesse della democrazia”. “”” “”” “”” “””