FORME DI AUTO-AIUTO PER VINCERE ALCOLISMO E DIPENDENZA DAL GIOCO D’AZZARDO

Alcolismo e compulsione al gioco d’azzardo: due piaghe da affrontare con decisione e in maniera coordinata. Vanno in questa direzione gli interventi annunciati da realtà quali la Caritas diocesana di Roma, l’associazione “Alcolisti anonimi” e associazioni di aiuto alle famiglie con persone coinvolte. Nella capitale è stato firmato un protocollo di collaborazione tra la Caritas, il Centro di riferimento alcologico della Regione Lazio e le associazioni “Alcolisti anonimi” e “Alamon – Alateen” (familiari degli alcolisti) per interventi coordinati di aiuto. In Veneto, la forte diffusione del gioco d’azzardo (lotto, ‘macchinette’ mangiasoldi, poker, casinò ecc.) ha indotto la Regione Veneto ad attivare un centro di prevenzione dai dissesti personali e familiari per schiavitù da gioco. A Milano da un paio di settimane è sorto il primo gruppo italiano di “Giocatori anonimi”, sulla scorta degli “Alcolisti anonimi”. Altre sedi verranno presto aperte a Roma, Torino e Firenze. Gli “Alcolisti anonimi” del Veneto metteranno a disposizione le proprie sedi per chi volesse costituire altri gruppi del genere. “La Difesa del Popolo”, settimanale diocesano di Padova, parla di più di duecento sedi che verranno presto aperte per l’ampia presenza in regione di “gioocatori compulsivi” che non sanno resistere e puntano cifre crescenti nella speranza della vincita. A Bolzano funziona il primo centro di terapia intensiva per liberarsi dalla schiavitù del gioco. Sono già alcune centinaia le persone che vi hanno ricorso e per l’80% di loro non ci sarebbero state ricadute gravi, dice il responsabile Cesare Guerreschi.