COPERCOM: “FINALMENTE LE NUOVE COMMISSIONI DI REVISIONE CINEMATOGRAFICA”

“Finalmente si dà corso ad un adempimento che doveva avvenire da anni”. Questo il commento del Copercom (il Coordinamento delle associazioni per la comunicazione), che saluta “con soddisfazione” l’esito dell’interrogazione parlamentare con la quale il senatore Alberto Monticone ha chiesto ieri al governo i motivi per cui – a cinque anni dalla legge di modifica delle Commissioni di revisione cinematografica e a tre anni dalla scadenza delle stesse Commissioni – tali organismi non erano stati ancora rinnovati. Il Copercom, già più volte in passato, aveva contestato le argomentazioni del governo, secondo cui le Commissioni di revisione non potevano essere nominate perché “mancava il regolamento attuativo”. Ieri, invece, informa il Copercom, il sottosegretario al Ministero per i beni culturali D’Andrea si è impegnato, a nome del Ministro, ad effettuare la nomina delle Commissioni di revisione cinematografica, riconoscendo che “il regolamento non le ostacola”. Il Copercom, quindi, prende atto “che finalmente si è riconosciuto un errore, stabilendo che il regolamento non era indispensabile per procedere alla nomina di organismi molto importanti per l’esame critico della produzione cinematografica”, e auspica che “l’impegno del governo possa essere mantenuto al più presto”.