Un bambino ogni tre vittima di maltrattamenti in famiglia ha subito abusi sessuali, quasi uno su cinque ha sofferto di maltrattamenti multipli: violenze fisiche e psicologiche, trascuratezza, abbandono. Uno ogni dieci è poco più di un neonato. Nel 40% delle segnalazioni si tratta di situazioni croniche perché durano da due a più di quattro anni. E’ questo il preoccupante quadro tracciato dalla ricerca presentata oggi dal dipartimento di psicologia dell’Università cattolica di Milano e condotta su un campione di 1088 segnalazioni (bambini tra zero e otto anni) da 12 centri specializzati del centro e nord Italia.” “”A preoccupare – spiega Paola Di Blasio, docente di psicologia dello sviluppo e presidente del Centro per il bambino maltrattato di Milano – è la percentuale degli abusi sessuali, il 33% delle segnalazioni, nella maggior parte dei casi compiute dai padri. Sorprende anche l’alto numero di bambini vittime di maltrattamenti multipli, il 18%. Ma soprattutto ci stupisce che nel caso di maltrattamenti fisici gli autori siano in un caso su quattro entrambi i genitori e la sola madre nel 40% delle situazioni di trascuratezza”. Così il bambino, continua la ricercatrice, “cresce in un ambiente di violenza e abbandono, senza conoscere altre alternative”.” “Si conferma “la trasversalità del fenomeno che si manifesta in tutte le categorie sociali”. Le conseguenze per il bambino trascurato sono “difficoltà affettive, comportamentali e scolastiche, apatia e pseudodepressioni”. Se il bambino è vittima di violenza fisica “porta con sé grande rabbia che si traduce in aggressività verso sé e gli altri”. Venerdì 28 gennaio all’Università Cattolica partirà la quarta edizione del corso di perfezionamento universitario sull’abuso all’infanzia, il primo del genere in Italia. “L’intento – spiega Di Blasio – è fornire agli operatori strumenti adatti per analizzare e rispondere ai casi di violenza”.” “