34ª GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI: IL MESSAGGIO DEL PAPA (2)

“Oltre all’annuncio implicito – prosegue Giovanni Paolo II – i comunicatori cristiani devono cercare il modo di parlare apertamente di Gesù crocifisso e risorto, del suo trionfo sul peccato e sulla morte, in modo adatto al mezzo e alle capacità del pubblico. Realizzare tutto ciò con efficacia richiede capacità e preparazione professionale. Ma richiede anche qualcosa di più. Per testimoniare Cristo – scrive Giovanni Paolo II – è necessario incontrarlo personalmente, e coltivare questa relazione con Lui attraverso la preghiera, l’Eucarestia ed il sacramento della Riconciliazione, la lettura e la meditazione della Parola di Dio, lo studio della dottrina cristiana, il servizio agli altri. Se questo atteggiamento è sincero, sarà più opera dello Spirito che nostra”. ” “Nel messaggio il Papa fa riferimento anche al Giubileo dell’anno 2000 che rappresenta “un’opportunità ed una sfida a testimoniare, entro e mediante i mezzi di comunicazione sociale, la straordinaria e consolante Buona Notizia della nostra salvezza. In questo ‘anno di grazia’ – esorta il Papa – possano i mezzi di comunicazione sociale dare voce a Cristo stesso, con chiarezza e con gioia, con fede, speranza e amore. Proclamare Cristo nei mezzi di comunicazione sociale all’alba del Terzo Millennio non è solo parte sostanziale della missione evangelizzatrice della Chiesa; costituisce anche un arricchimento vitale, ispirato e ricco di speranza per lo stesso messaggio dei mezzi di comunicazione”. ” “