34ª GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI: IL COMMENTO DI DON GIULIODORI

Un invito “ad osare di più”: è questo, secondo don Claudio Giuliodori, direttore dell’Ufficio Cei per le comunicazioni sociali, l’appello rivolto dal Papa alla Chiesa, nel messaggio diffuso oggi per la Giornata mondiale che si celebrerà il 4 giugno. “La lingua del nostro tempo – commenta il direttore dell’Ufficio Cei – è quella dei media. Oggi Cristo ha bisogno di parlare il linguaggio dei media e chiede ai discepoli di oggi di essere intraprendenti come quelli della Chiesa delle origini”. “Oggi la Chiesa – continua Giuliodori – se non vuole che il messaggio cristiano si perda nella babele della comunicazione deve farsi compagna di viaggio dell’uomo moderno sempre più segnato dai processi della comunicazione che sono diventati il suo ambiente vitale, la fonte delle informazioni, ma anche e soprattutto il punto di riferimento per le scelte di vita”. “Dare voce a Cristo con i mezzi della comunicazione” non significa, però, soltanto “fare omelie attraverso i media”, o usarli per fare catechesi o per trasmettere le celebrazioni liturgiche. Il Papa, osserva il direttore dell’Ufficio Cei, invita a “fare comunicazione da cristiani sia operando nei media laici sia dando vita ad iniziative ecclesiali in questo ambito”: sul primo fronte, nota Giuliodori, “ci sono esperienze già avviate, anche se non sempre facili”, mentre sul secondo “si stanno muovendo i primi passi. La chiesa italiana si sta incamminando su questa strada con progetti impegnativi”. ” “” “