CONFERENZA EPISCOPALE PIEMONTESE: QUALE PIANO PASTORALE PER IL PROSSIMO DECENNIO

Dare un segno forte e convincente della presenza ecclesiale nella nostra società, sempre più indifferente ai valori dello spirito e sempre più secolarizzata. Serve una evangelizzazione missionaria nella cultura del nostro tempo. Sono queste le indicazioni della Conferenza episcopale piemontese, emerse ieri nel corso di un incontro promosso al fine di suggerire alcuni temi pastorali per il prossimo decennio. La Chiesa italiana, a partire dal Concilio Vaticano II, contrassegna ogni decennio con una pista di lavoro comune a tutte le diocesi: tema degli anni’70 era stato “Evangelizzazione e sacramenti”; degli anni ’80 “Comunione e Comunità”, degli anni ’90 “Evangelizzazione e testimonianza della carità”. Ora si tratta di individuare, dopo la consultazione di tutto l’episcopato italiano, un programma di respiro nazionale per il primo decennio del nuovo secolo. Offrire una forte provocazione ai cristiani e alle diocesi: questo intento dovrà contrassegnare, secondo i vescovi del Piemonte, il prossimo piano pastorale. Alle Chiese locali andrà lasciato ampio spazio di creatività per l’applicazione del piano. Per il prossimo 13 maggio i vescovi hanno deciso di organizzare per tutte le diocesi del Piemonte una giornata giubilare a Torino dedicata agli operatori pastorali del mondo della malattia e della sofferenza.