MIGRANTES: 10 PROPOSTE PER L’ACCOGLIENZA DEGLI STRANIERI NELLE PARROCCHIE

“Va’ e anche tu fa’ lo stesso”, così si intitola il “decalogo” che viene diffuso in questi giorni dalla Fondazione Migrantes della Cei, per promuovere l’accoglienza degli stranieri nelle parrocchie in occasione del Giubileo. Si tratta di cinque “proposte sul piano educativo” e cinque “proposte sul piano operativo”. Dal punto di vista educativo la Migrantes invita le diocesi e le parrocchie a “conoscere e far conoscere” il fenomeno migratorio. Poi raccomanda “attenzione a cogliere gli aspetti positivi e talora esemplari della realtà immigratoria”. Quindi “contrastare senza polemica ma con fermezza l’insorgere di giudizi sommari, sospetti e pregiudizi” ai danni degli immigrati. Invita ad “approfondire anche comunitariamente le cause degli esodi più o meno forzati” e chiede che “nella catechesi e nelle altre sedi di formazione cristiana venga spesso richiamato” il problema migratorio. ” “Dal punto di vista operativo, Migrantes raccomanda alle parrocchie di “non demordere dagli interventi di prima accoglienza” degli immigrati, purtroppo ancora indispensabili. Senza però dimenticare anche gli “interventi di seconda accoglienza, intesi alla progressiva integrazione e autosufficienza dello straniero”. Infine si raccomanda di “favorire l’associazionismo degli immigrati”, “promuovere la coesione e i valori della famiglia” tra le comunità straniere che vivono da noi e fare in modo che gli immigrati cattolici “non si sentano fedeli di serie B” nelle nostre comunità. Il Giubileo dei migranti e degli itineranti si terrà a Roma il 2 giugno.” “