BABY-GANG: SANTOLINI (FORUM), “FAMIGLIE CRITICATE E LASCIATE NELLA SOLITUDINE”

“Si è tornati al tempo dei sassi del cavalcavia: un clima da caccia alle streghe che lascia sulla strada intere famiglie criminalizzate dai mass media”. Così, in una nota che sarà pubblicata sul prossimo numero del Sir, Luisa Santolini, presidente del Forum delle Associazioni familiari, commenta i casi di micro-criminalità che hanno visto protagonisti a Milano e a Cagliari ragazzi tra i 12 e i 16 anni. “Nel ‘processo’ contro il fenomeno delle baby gang – scrive Santolini -, mettere sul banco degli imputati solo la famiglia rischia di diventare il solito luogo comune che non porta alla radice dei problemi. Ogni volta che si verificano situazioni drammatiche, o esplosioni di disagio, si scaricano sui genitori la responsabilità e la colpa”. A parere della rappresentante del Forum, “ciò non significa che questi fenomeni non siano anche il frutto di una certa latitanza della famiglia. Il punto è: se questo è vero, lo è nella misura in cui tutti sono corresponsabili”. “Tutte le famiglie – aggiunge Santolini – vanno sollecitate a recuperare il terreno perduto, e sostenute nel difficile compito di educare, e per questo attorno ai genitori deve muoversi qualcosa. Il problema è che, invece, le famiglie sono puntualmente lasciate nel loro deserto di solitudine. Un clima di colpevole latitanza in cui fanno pesare la loro assenza lo Stato, le politiche sociali, i Servizi sociali, ma anche e soprattutto la scuola”. “Se ci fossero istituzioni serie e ben disposte ad affiancare le famiglie in difficoltà – conclude la presidente del Forum – molte serrature dei carceri minorili non si aprirebbero”.