Avrà un carattere multietnico “l’Epifania dei popoli” che si celebrerà a Cesena, nella parrocchia Madonna delle Rose, domenica 9 gennaio, con una liturgia della Parola in più lingue e animata da canti, danze e musiche di diversi Paesi. In Alto Adige, invece, 6.000 “Sternsinger”, i cantori della stella (ragazzi tra gli 8 e i 14 anni), indossano in questi giorni i costumi dei Re Magi e, fino all’Epifania, girano di casa in casa per raccogliere offerte da destinare ai bambini poveri dell’Ecuador.” “A Cesena la Messa verrà presieduta dal vescovo Lino Garavaglia e sarà organizzata dal Centro missionario, dalla Caritas diocesana, Migrantes e dall’ufficio per la pastorale del lavoro. “Questa festa ci ricorda il carattere multietnico della fede cristiana anche a Cesena – spiega il parroco, don Piero Teodorani – ci spiega il carattere multietnico della fede cristiana, perché anche nella nostra Chiesa locale sono presenti ormai tanti popoli che ci fanno amare ed apprezzare sempre di più la loro cultura e la ricchezza delle loro tradizioni. Ed è un’ottima occasione per incontrare persone che abitano vicino a casa nostra, magari nel pianerottolo della stessa scala, che vivono la stessa fede in Gesù e con le quali si può fare festa e intraprendere un cammino comune di fede e di integrazione umana e sociale”.” “In Aldo Adige gli “Sternsinger” – che lo scorso anno hanno raccolto oltre un miliardo di lire – utilizzeranno le offerte ricevute nel 2000 per costruire una casa per i bambini di strada a Conocoto, in Ecuador.” “