IL TERZO SEGRETO DI FATIMA (2)

Il documento preparato della Congregazione per la Dottrina della Fede riproduce in copia fotostatica, con relativa traduzione dal portoghese, i testi originali delle tre parti che compongono la “Terza memoria di Fatima”. Il documento è introdotto da una nota storica di mons. Tarcisio Bertone, segretario del medesimo dicastero, che illustra il percorso cronologico della documentazione sull’evento di Fatima, in base alle diverse fonti di archivio. Fra i vari documenti, c’è anche la lettera inviata dal Santo Padre a Suor Lucia il 19 aprile 2000, per annunciarle l’arrivo di mons. Bertone, che sarebbe andato da lei a suo nome “per farle qualche domanda sull’interpretazione della ‘terza parte del segreto'”, e la cronaca del relativo colloquio. Nel fascicolo redatto dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, viene riproposto anche l’intervento nel quale, il 13 maggio 2000, a Fatima, il card. Angelo Sodano, ha anticipato il contenuto del testo reso interamente noto oggi. L’interpretazione teologica e pastorale del Terzo Segreto è invece affidata, a conclusione del testo, al Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, card. Joseph Ratzinger, che aprendo il suo commento, che si snoda in dodici pagine, sottolinea: “Chi legge con attenzione il testo del cosiddetto terzo ‘segreto’ di Fatima, che dopo lungo tempo per disposizione del Santo Padre viene qui pubblicato nella sua interezza, resterà presumibilmente deluso o meravigliato dopo tutte le speculazioni che sono state fatte. Nessun grande mistero viene svelato; il velo del futuro non viene squarciato”. Prima di arrivare all’analisi dei particolari della visione di Fatima e al significato che essa offre agli uomini di oggi, il Prefetto della Congregazione, si sofferma sull’insegnamento della Chiesa in merito alla distinzione fra “Rivelazione pubblica e rivelazioni private”. ” “” “