“Continuare il voto al Senato e il successivo inevitabile ritorno alla Camera” è l’unico per fermare la “provetta selvaggia”. Il ministro della Sanità deve quindi “astenersi da una decretazione che pregiudicherebbe gravemente l’espressione della volontà popolare”. Lo sostiene il presidente del Movimento per la vita, Carlo Casini, intervenendo in una nota diffusa oggi sullo stop che ha subito in Senato la legge sulla fecondazione assistita e sulla ipotesi di una regolamentazione da parte del ministro Umberto Veronesi. ” “”Oggi l’essere umano nella fase più giovane della sua esperienza – afferma Casini – può essere, e di fatto è, selezionato, buttato via, conservato in frigorifero, sottoposto a sperimentazioni distruttive senza alcun limite. Solo la legge può impedirlo e sospingere la scienza verso obiettivi di progresso tecnico maggiore e umanamente più nobile”. Da qui la richiesta al Senato di “proseguire il dibattito e di mantenere intatto l’impianto degli articoli non ancora votati (da 10 a 16) e alla Camera di prepararsi ad espungere dal testo l’ammissibilità della fecondazione eterologa”. Ricordando che l’obiettivo del Movimento per la vita è “subito la legge, prima di tutto il bambino”, Casini aggiunge: “certamente non vogliamo una legge iniqua né una legge qualsiasi, ma speriamo che una forte volontà morale e politica che tenga conto dell’iter legislativo complessivo fin qui svolto possa ancora produrre un testo rispettoso della dignità umana e dei diritti fondamentali di tutti. E quindi anche dei figli fin dal loro concepimento”. ” “