“Alle nazioni che ancora devono adottare leggi adeguate a tutela” dei rifugiati, “rivolgo un sentito appello in quest’anno giubilare, affinché vogliano provvedervi con sollecitudine”. E’ il richiamo che Giovanni Paolo II ha lanciato questa mattina, al termine della consueta udienza del mercoledì, dedicata al tema “La gloria della Trinità nella vita della Chiesa” che ha riunito sul sagrato di San Pietro oltre 30mila pellegrini provenienti da ogni parte del mondo. E fra questi anche i partecipanti all’Incontro Europeo del Dialogo Interreligioso Monastico. Il Papa ha pronunciato il suo appello in vista del prossimo 16 giugno quando “diverse organizzazioni non celebreranno la Giornata Internazionale del Rifugiato” e in vista del 20 giugno, data in cui avrà luogo “l’annuale Giornata del Rifugiato Africano, promossa dall’Organizzazione per l’Unità Africana (Oua)”. Segnalando questi due appuntamenti, Giovanni Paolo II ha detto: “Nello spirito del recente Giubileo dei Migranti, desidero ringraziare quanti si impegnano in favore di quei milioni di migranti forzati che sono i rifugiati e i richiedenti asilo”.” “” “