CONGEDI PARENTALI: FORUM, “FINALMENTE SI RICONOSCE LA VALENZA SOCIALE DELLA FAMIGLIA”

L’attivazione sperimentale nel mese di aprile di un numero verde al quale sono pervenute già 2650 telefonate e la creazione all’inizio di giugno di un sito Internet che è stato finora visitato 8000 volte sono alcuni degli strumenti dei quali intende servirsi il ministero della Solidarietà sociale per diffondere la conoscenza della legge sui congedi parentali approvata l’ 8 marzo. “La legge – ha spiegato il ministro Livia Turco in una conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Roma – è applicabile da subito anche se i decreti sono in fase di elaborazione” e il rapporto con i cittadini si è rivelato utile “alla costruzione di decreti rispondenti alle esigenze reali”. In programma anche spot radiotelevisivi, spazi pubblicitari e un forum il prossimo 18 settembre a Milano “per discutere con le imprese come realizzare politiche di conciliazione della vita lavorativa con la vita familiare”. “Lo stabilire pari opportunità tra uomini e donne nell’utilizzo dei congedi – ha concluso il ministro – porterà a una diminuzione delle discriminazioni subite dalle donne all’atto dell’assunzione”. 600 i milardi stanziati per la legge che concede a entrambi i genitori (anche adottivi o affidatari) la possibilità di assentarsi dal lavoro per complessivi 11 mesi al fine di seguire i propri figli fino al compimento dell’ottavo anno di età. “E’ una legge positiva, attesa da tempo perché finalmente riconosce e sostiene la valenza sociale della maternità e della paternità” commenta la presidente del Forum delle associazioni familiari Luisa Santolini, che rileva l’importanza del “coinvolgimento del padre chiamato a pieno titolo e con pari dignità a svolgere il proprio ruolo”. Una svolta culturale “nel volere affrontare il problema dei tempi della famiglia e della città, diversi dai tempi del lavoro”, ma, ammonisce, ancora una volta “l’associazionismo familiare, ancorché chiamato in causa a livello consultivo, nella fase di proposta, controllo e verifica non ha voce in capitolo”.