RAGAZZO UCCISO AD AGNANO: MONS. PELVI, “VINCERE IL MALE CON IL BENE”

Riportiamo la nota che mons. Enzo Pelvi, vescovo ausiliare di Napoli, ha scritto per il settimanale “Nuova Stagione”, sulla tragica morte di Mario Castellano, il ragazzo rimasto ucciso ad un posto di blocco ad Agnano (Napoli): ” “”La tragedia di Agnano ha scosso le coscienze. La morte di un giovane ancora ragazzo non suscita solo emozioni, a volte passeggere, ma risveglia una concreta ed urgente attenzione all’animo fiducioso di Napoli, città che ha sempre amato la vita. Il cuore buono, che rifiuta la violenza, palpita negli studenti come negli operai, nei poliziotti come nei disoccupati, sia che si viva e si operi in periferia che nel centro storico. Certo il dolore senza misura di una morte mobilita ed invoca il deciso rigetto delle infinite espressioni di violenza di cui tutti possiamo essere artefici ogni giorno. Infatti, è violento chi uccide, ma non lo è meno chi umilia in tanti modi la dignità della persona umana. E’ violento chi induce gli altri all’arroganza, con la parola e l’esempio, con la persuasione occulta o la promessa di facili guadagni. E’ violento chi non rispetta i doveri sociali, sfida impedendo il lavoro degli altri, offende i valori e le regole della convivenza civile. Il triste evento di Agnano insegna a vincere il male con il bene. Siamo tutti, perciò invitati a superare quel clima, poco generoso, di sospetto ed avversione con gesti coraggiosi e responsabili, che aprono alla speranza, come quello dell’incontro del Questore Izzo con i genitori di Mario. L’accostamento ad esperienze umane con uno sguardo al mistero svuota, in un certo senso, la rabbia dell’odio. In realtà lo sforzo di moderare l’aggressività potenzia la giustizia e spinge a devitalizzare quegli istinti che falsano i giudizi. Il bene comune che la giustizia realizza non dipende dalla benevolenza di chi lo riconosce, ma dall’esistenza stessa di ogni persona”.” “” “