INSEGNANTI DI RELIGIONE: UN’INTERPRETAZIONE IDEOLOGICA

Sul prossimo numero del Sir, una nota di Alberto Campoleoni, esperto dei problemi della scuola e dell’insegnamento della religione cattolica (Irc) torna sulla polemica innescata dall’approvazione, da parte del Senato, dell’inserimento in ruolo degli insegnanti di religione (Idr). Campoleoni si riferisce in particolare alle argomentazioni di Francesco Margiotta Broglio, che sul “Corriere della Sera” ha criticato il provvedimento del Senato. Per Campoleoni, Margiotta Broglio con le sue argomentazioni “stravolge” la disciplina concordataria “al servizio di un’interpretazione ideologica”. ” “Ad avviso di Campoleoni “l’inserimento nei ruoli dello Sato degli Idr è questione dovuta. Si tratta di trarre le conseguenze della piena scolasticità dell’insegnamento neoconcordatario”. Questo insegnamento, spiega l’autore dell’articolo, “è impartito in conformità alla dottrina della Chiesa da insegnanti riconosciuti idonei dai vescovi e dei quali la Chiesa stessa cura in gran parte la formazione. Ma non sono ‘catechisti’ nel senso che normalmente si attribuisce al termine. Si tratta di autentici professionisti della scuola”. Perciò, prosegue, “si tratta di riconoscerne “pienamente la figura”. Per Campoleoni, “è comunque importante che il Senato si sia pronunciato: fin qui non si era mai arrivati. Nel prossimo passaggio parlamentare, però, il testo dovrebbe poter essere migliorato”.” “