IMMIGRAZIONE: CARITAS, “NON SI EDUCA PIÙ ALL’ACCOGLIENZA E ALL’INTERCULTURA”

“Il problema principale è che stiamo diseducando all’accoglienza e all’intercultura”. E questa la preoccupazione della Caritas italiana nei confronti di tutte le persone che assistono passivamente al nuovo dibattito sull’immigrazione, espressa in un comunicato diffuso oggi. “Specialmente gli immigrati – afferma don Elvio Damoli, direttore della Caritas Italiana – non possono fare altro che sentirsi una pedina mossa in favore di interessi economici e politici. Dobbiamo ricordare che dietro alle cifre che i mezzi di informazione fanno a gara a snocciolare, ci sono delle persone con una dignità, alle quali va tutto il nostro rispetto”. ” “La Caritas protesta contro “questo nuovo gioco al massacro dove a farne le spese sono sempre ì più deboli” e ribattere con diverse argomentazioni: “La prima è che gli immigrati non tolgono il posto di lavoro a nessuno – sottolinea – , svolgono mansioni che i disoccupati italiani non accetterebbero mai e soprattutto contribuiscono a disegnare lo scenario futuro di un Paese come l’Italia, tra le nazioni a più basso indice di natalità. E questo nonostante l’offensiva lanciata dalla proposta di legge Bossi-Tremonti vada esattamente nella direzione opposta. Lo Stato ha già una legge che va conosciuta e applicata nella sua globalità e non ha certo bisogno di cambiamenti prima ancora di averli sperimentati”. ” “” “” “” “