“Immediata approvazione della legge per la riduzione del debito dei Paesi più poveri affinché l’Italia si ponga al primo posto nel dibattito dando un forte segnale a livello internazionale”. E’ quanto chiede la Focsiv, la Federazione degli organismi cristiani di servizio internazionale volontario, al Governo italiano in vista dell’imminente vertice del G8 che si terrà ad Okinawa, in Giappone, dal 21 al 23 luglio. ” “In un comunicato diffuso oggi la Focsiv ricorda che “nel 1999 a Colonia i Ministri finanziari del G8 si sono impegnati a raddoppiare il volume di remissione dei debiti dei Paesi più poveri, fino alla cifra di 71 miliardi di dollari, dichiarazioni di intento che però finora non sono state concretizzate dal nostro Governo”. “Il disegno di legge, approvato dalla Camera il 28 giugno scorso, – continua la Focsiv – accogliendo anche le richieste avanzate da numerose realtà della società civile ha portato da 41 a 67 i Paesi ammissibili alla cancellazione del debito da parte dell’Italia, innalzando il volume di riduzione a oltre 8.000 miliardi di lire e ponendo al Governo un limite temporale di 3 anni per l’attuazione di queste misure”. “Elementi positivi” secondo la Focsiv che ribadisce “la necessità di una rapida e definitiva approvazione del disegno di legge da parte del Senato”, utile “per alleviare il fardello del debito dei Paesi più poveri, indispensabile affinché al Vertice di Okinawa sull’esempio dell’Italia anche gli altri Paesi ricchi concretizzino il loro impegno al riguardo”. ” “Intanto la Focsiv aderendo alla Campagna ecclesiale per la Riduzione del debito estero dei Paesi più poveri, ha realizzato, con l’Ufficio scuola della Cei, “Debitori di chi?”, un’iniziativa per diffondere nelle scuole la Campagna ecclesiale.” “” “” “